Parole di pietra
La vita dell'antica Roma raccontata dalle epigrafi della via Appia

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Archeologia. Cippo

Indice degli argomenti:

Ara

Architrave

Base

Blocco

Bottega marmoraria

Castrum Caetani

Cinerario

Cippo

Colombario

Forte Appio

Heredem Sequetur

Inumazione ed incinerazione

Iscrizioni funerarie metriche

Lastra

Mensa Sepulcralis

Sarcofago

Stele

Testamento sepolcrale

Titulus pedaturae

Si designa comunemente come cippo un pilastro in pietra, cilindrico o rettangolare, a sviluppo verticale o più raramente orizzontale, con un piano d’appoggio ampio, per garantire la stabilità, oppure inserito in una base di sostegno o infisso in terra. La parte superiore, molto varia, poteva essere lavorata o semplicemente orizzontale o arrotondata. Esso poteva essere collocato al chiuso o all’aperto. Aveva funzione segnaletica e pertanto diverse erano le destinazioni determinate dal testo che vi era inciso.

La classe più diffusa è quella costituita dai cippi sepolcrali, che indicano la presenza di una sepoltura e che il testo dell’iscrizione definisce. Si tratta più frequentemente di elementi a sviluppo verticale con parte superiore diritta o stondata oppure lavorata e con iscrizione sulla faccia anteriore.

 

Non mancano però forme diverse. Fra i cippi semicilindrici a sviluppo orizzontale si annoverano le cosiddette cupae sepolcrali per la sagoma a guisa di botte; a sviluppo orizzontale erano i cippi prenestini, così detti dal luogo di rinvenimento, Praeneste, l’antica Palestrina, a forma di pigna ed incassati in una base parallelepipeda.

Particolari sono anche i cosiddetti cippi ceretani e leccesi. Come cippo sepolcrale erano utilizzate anche le pietre fluviali di grandi dimensioni, corredate da iscrizioni e levigate dall’azione erosiva degli agenti atmosferici.

Oltre alla sepoltura i cippi potevano indicare:

  • luoghi ed edifici sacri agli dei come una sorgente o un edificio;

  • il tracciato di acquedotti con la relativa area di rispetto. Disposti, singolarmente o a coppie, ad una distanza di m 70,96 (2 actus cioè 240 piedi) questi cippi vengono detti iugerali;

  • percorsi alternativi alle strade principali;

  • edifici privati o pubblici (insegne);

  • confini fra terreni pubblici e privati;

  • il possesso di beni immobili;

  • norme di divieto, avvertimento, di transito, o disposizioni di pubblico interesse.