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Parole di pietra La vita dell'antica Roma raccontata dalle epigrafi della via Appia |
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Itinerario virtuale
tra le epigrafi. Elenco delle epigrafi |
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Modalità di fruizione:
Guida alla lettura Secondo Miglio
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Lucius Popeius Babba Titolo Cippo appartenente al monumento sepolcrale di Lucio Popeio Babba Definizione centinato in travertino con iscrizione funeraria. Fu rinvenuto nel 1878 durante i lavori per la costruzione del Forte Appio.Attualmente si conserva presso l’Antiquarium del Mausoleo di Cecilia Metella. Misure Altezza cm 68,5; larghezza cm 28; spessore cm 8. Iscrizione L(ucivs) Popeius
Sex(ti)
[f (ilius)] Traduzione Lucio Popeio Babba, figlio di Sesto, iscritto nella tribù Voltinia. L’area sepolcrale misura in larghezza 20 piedi, in profondità 20 piedi. Commento L’iscrizione, molto semplice, reca il nome di Lucio Popeio Babba, che è un cittadino romano come indica chiaramente la paternità e l’appartenenza ad una tribù, corrispondente ad una divisione del territorio in funzione amministrativa ed elettorale. Il gentilizio Popeius, corrispondente al nostro cognome, è attestato a Roma solamente un’altra volta per una donna sepolta insieme ad un Pompeius, circostanza che fa pensare ad una variante di questo gentilizio molto comune. Per il nome Babba, che deriva da Baba, nome attestato nella Spagna e nell’Africa romana, non si hanno altri confronti urbani. Il cippo aveva anche funzione segnaletica infatti all’onomastica segue l’indicazione delle misure del terreno entro cui erigere il monumento sepolcrale, che prese lungo la strada (in fronte) e verso la campagna (in agro), si rendevano necessarie per impedire indebite appropriazioni del terreno. Le misure dell’area, di forma quadrata, m 5,91x5,91 (20 x 20 piedi), designano un sepolcro di discrete dimensioni. La tipologia del supporto e l’onomastica, con l’indicazione della tribù, che con il tempo tende ad essere omessa, fanno propendere per una datazione al I secolo a.C. CIL, VI, 24761 Inventario della Soprintendenza Archeologica di Roma 262429. |