Ministero per i Beni e le attività culturali, Soprintendenza Archeologica di Roma
  Parole di pietra
La vita dell'antica Roma raccontata dalle epigrafi della via Appia

Home | Mappa del sito | Itinerario Virtuale |Storia | Archeologia | Vita Quotidiana| Religione | Immagini | Siti consigliati

Itinerario virtuale tra le epigrafi.
Elenco delle epigrafi

Modalità di fruizione:

Guida alla lettura

CIL

Guida al sistema GIS

Mappa interattiva e ricerca di epigrafi

Elenco delle Epigrafi
 

Secondo Miglio

Aphrodisius

Alexander


Aucta

Tyrannus e Isochrysus


Heracla

Zeuxis


Terzo Miglio


Hector

Cecilia Metella

Quintus Granius Labeo

Titus Crustidius Briso


Quarto Miglio


Publius Cornelius Antiochus

Barbarianos

Flora

Lucius Gresius Rufus

Lucius Licinius Philero

Marcus Papinius Zibax

Pampilus

Lucius Popeius Babba

Marcus Servilius Quartus


Quinto Miglio


Pompeia Eleutheris

Sextus Avonius Faustus

Gaios Pleinios Eutychos

Tiberius Claudius Secundinus

Tiberius Claudius Secundus

Flavia Irene

Caius Rabirius Hermodorus

Paris

Lucius Valerius Giddo

Publius Cacurius Philocles

Lucius Valerius Baricha

Titus Fidiclanius Apella

Chrestus

Lucius Arellius Diophantus


Sesto Miglio

Aurelia Macarianes

Supsifana Nice

Publius Sergius Demetrius

Crispina

Cotta


Settimo Miglio

Caius Ateilius Euhodus


Ottavo Miglio

Caius Vaberius Syneros

Aelia Primigenia

Marcus Pompeius Maius

Lucius Popeius Babba

Titolo

Cippo appartenente al monumento sepolcrale di Lucio Popeio Babba

Definizione

Cippo centinato in travertino con iscrizione funeraria. Fu rinvenuto nel 1878 durante i lavori per la costruzione del Forte Appio.

Attualmente si conserva presso l’Antiquarium del Mausoleo di Cecilia Metella.

Misure

Altezza cm 68,5; larghezza cm 28; spessore cm 8.

Iscrizione

L(ucivs) Popeius Sex(ti) [f (ilius)]
Vol(tinia tribu)Babba.
In fr(onte) p(edes) XX,
in agr(o) p(edes) XX

Traduzione

Lucio Popeio Babba, figlio di Sesto, iscritto nella tribù Voltinia. L’area sepolcrale misura in larghezza 20 piedi, in profondità 20 piedi.

Commento

L’iscrizione, molto semplice, reca il nome di Lucio Popeio Babba, che è un cittadino romano come indica chiaramente la paternità e l’appartenenza ad una tribù, corrispondente ad una divisione del territorio in funzione amministrativa ed elettorale.

Il gentilizio Popeius, corrispondente al nostro cognome, è attestato a Roma solamente un’altra volta per una donna sepolta insieme ad un Pompeius, circostanza che fa pensare ad una variante di questo gentilizio molto comune. Per il nome Babba, che deriva da Baba, nome attestato nella Spagna e nell’Africa romana, non si hanno altri confronti urbani.

Il cippo aveva anche funzione segnaletica infatti all’onomastica segue l’indicazione delle misure del terreno entro cui erigere il monumento sepolcrale, che prese lungo la strada (in fronte) e verso la campagna (in agro), si rendevano necessarie per impedire indebite appropriazioni del terreno.

Le misure dell’area, di forma quadrata, m 5,91x5,91 (20 x 20 piedi), designano un sepolcro di discrete dimensioni.

La tipologia del supporto e l’onomastica, con l’indicazione della tribù, che con il tempo tende ad essere omessa, fanno propendere per una datazione al I secolo a.C.

CIL, VI, 24761

Inventario della Soprintendenza Archeologica di Roma 262429.