Parole di pietra
La vita dell'antica Roma raccontata dalle epigrafi della via Appia

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Religione. Il Mito di Osiride
Indice degli argomenti:

Cibele

Iside

Decio e Paolina

Il mito di Osiride

Navigium Isidis

Il miracolo della pioggia

Sistro, patera e situla

Il mito di Osiride.

In un tempo antichissimo, l’Egitto era governato dal dio Osiride, nipote del dio supremo Atum-Ra. Osiride aveva un fratello, Seth, e due sorelle, Iside e Nefti. Seth, geloso del fratello, lo uccise a tradimento, e ne nascose il corpo. Iside, sorella e sposa di Osiride, andò in cerca del corpo di Osiride; dopo che lo ebbe trovato, grazie alle sue arti magiche, riuscì a rimanere incinta del dio morto. Seth, ritrovato il corpo del fratello, lo riduce in quattordici pezzi, che sparge nei sette rami del Delta del Nilo. Aiutata dalla sorella, Iside ritrova le parti del corpo di Osiride, e lo resuscita con l’aiuto del dio Anubi. Ma Osiride non può più rimanere sulla terra, e diventa il re del regno dei morti. Il figlio di Iside, Horus, è cresciuto dalla madre in gran segreto nei papireti del Delta. Una volta adulto, Horus spodesta il crudele zio dal trono, dopo una lotta in cui Horus perde un occhio e Seth i testicoli. Con la sua vittoria su Seth, Horus diventa il nuovo sovrano di tutto l’Egitto, per merito del costante aiuto della madre.