Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma
Palazzo Altemps

Archivio di Documentazione Archeologica
Archaeological Data Archives

external links

Italian version

home - map - guide - contact - glossary

vai al contenuto

You are in: Home - Location - Biblioteca Altempsiana

Biblioteca Altempsiana

The Biblioteca Altempsiana dates back to the 16th century period of the life of the building and takes its name from the Austrian Cardinal Marco Sittico Altemps, who became its owner in 1568. He constituted two extraordinary collections: The Biblioteca Altempsiana – which was later to become part of the Biblioteca Vaticana – and the Altemps collection of antique sculptures.

Sui documenti d’archivio che illustrano la Biblioteca Altempsiana: uno studio

di Amilcare Q. Gaviglia

Conspiciendi adhuc sunt parietes nobilibus idoneisque picturis decoratae, etsi ad alios usus sit bibliothecae locus conversus, in aedibus Altaempsianis ad S. Apollinaris. Has aedes nuper Leo XIII P.M. haud levi sumptu, Apostolicae Sedi addixit, atque ibi studiorum sedes aptas collocavit.

"Sono ancora visibili le nobili e acconcie pitture che decorano le pareti della Biblioteca": così Costantino Ruggeri [1] documentava nel 1893 lo stato delle stanze al secondo piano di Palazzo Altemps, costituite a "Libraria" dal duca Giovannangelo Altemps nel 1611 dopo aver acquistato la biblioteca del cardinal Colonna, e fattavi confluire la propria.

Il 10 giugno 1665 Carlo Cartari [2] insieme al Borromini visita la Biblioteca Altempsiana così documentandola e descrivendola:

[c.78r]: Lì x di Giugno 1665 assieme con li sig.ri Buratti, Carponi e Boromini viddi la libraria del S. Duca Altemps. Sta al secondo piano del Palazzo. È lunga cinquanta dui passi [poco meno di 78 m.], appunto quanto la nostra della Sapienza. Ha le fenestre solamente da una parte, cioè verso il cortile, e perciò potrebbe esser più luminosa; le dette fenestre sono al bono, e perciò da questa parte le scanzie sono solamente tra le dette fenestre; la facciata di rimpetto a questa delle fenestre è tutta piena di libri sino alli soffitti, come quella de' Barberini, eccetto però che in questa de' Barberini sono le fenestre in alto, e conseguentemente il primo nel piano delle scanzie è tutto seguito. Le scanzie sono di noce, ben compartite, e con qualche intaglio. Non vi sono rameze [tramezzi?].

Al muro non vi sono tavole, ma l'istesso muro è colorito de colore oscuro. È un piano solo di otto ordini sino allo soffitto che perciò à proportione della lunghezza riesce bona: lo soffitto è dipinto a' aria, et ucellini. Per pigliar i libri alti si adopera la scaletta postasi lì. Li ordini ultimi verso lo soffitto sono di libri piccoli, che non appaiono, non potendosi leggere i titoli.
È piena di libri. In mezo la libraria sono diversi taccolini, anche di pietra; vi sono belli mappamondi, e sfere; Specchi grandi d'acciaro &. Dallo soffitto pendono alcune lucerne grandi d'ottone, fatte a' stella, per illuminar di notte la libraria. Fuori delle fenestre sono gran vasi d'agrumi, che posano sopra il cornicione di travertino, che gira nel cortile, e rendono verdura
[-c. 78v-] a' chi studia, et essendo il medesimo tanto al primo, quanto al secondo piano delle fenestre del cortile, rende vaga veduta, e mi dicono che verso il tardi vi concorre gran quantità di passari. In fine di detta Libraria e' una porta alla destra, che conduce in una gran galleria, la quale e' piena di scanzie senesi, o vogliamo dire Armarij, che dissero esser pieni di pretiosi manoscritti.

paint of Palazzo Altemps

Modello di Palazzo Altemps dipinto intorno al 1615 (Si notano "i gran vasi d'agrumi"; tratto da Palazzo Altemps - Indagini per il restauro della fabbrica Riario, Soderini, Altemps, a cura di F. Scoppola, Roma 1987, fig.1)

Sopra detti Armarij sono quantità di statuette di metallo, di marmo per le meraviglie. Dalli armarij allo soffitto sono dipinti, con nome libraria di Casa Altemps; et a' Capo la detta galleria e' dipinto al muro l'Alberodi detta famiglia, che comincia dall'anno novecento, e più, cioè avanti il millesimo. In fatti tanto la libraria de' libri stampati quanto questa de' manoscritti sono degni di Principe, ne' sono state raccolte le opere che vi sono se non con gran spesa e tempo. Di questa opera fatta da Marco Sittico Cardinale Altemps de' Conti Altemps Germano, quale fù figlio di Teodoro [era Wolf Dietrich] Altemps, e di Chiara de' Medici sorella di Pio Quarto, e da questo tempo piantarono quelli Signori la loro famiglia in Roma, fabricandovi anche il maestoso Palazzo, ed esquisite scolture, pitture &. [3]

Cinquant'anni prima Giovanni Angelo Altemps, duca di Gallese &, commissionò i lavori della Biblioteca a 4 pittori, Marcantonio Magni [4], Tarquinio Ligustri, Pietro Nobres, Prospero Orsi (il Prosperino delle grottesche "turcimanno del Caravaggio") altre allo scultore Giovanni Anguilla per l'intaglio delle "scanzie" costruite per 888 scudi dal falegname "in Navona" Cristoforo che gli fornirà pure del "filo di rame inargentato per i libri prohibiti" [5].

Tra il 1611 e il 1614 Giovannangelo fa redigere da Gian Domenico Sinibaldi l'Indice delle Materie e degli Autori in cinque volumi retribuito con 4 bajocchi e mezzo a carta [6].

La Biblioteca Apostolica Vaticana conserva in un suo codice ms. l'Inventario degli oggetti presenti nella Libraria compilato nel 1609.

BAV, Cod. Ottoboniano Latino n.1872:
Inventario della biblioteca Altemps e degli altri oggetti esistenti nel Palazzo redatto nel luglio 1609 (la data a c.29)

c. 194r.
Stantia della Libraria

60+ -una Tauola di Pietra di Porta Santa con sua cornice intorno, e piedi di
noce
15+ -un tapeto di fiandra vecchio
100+ -n.10. piezzi di scanzia d'Albuccio corniciata di noce
40+ -n. 4. altri pezzi alti di scantie d'albuccio corniciati di noce
15+ -una sedia all'Imp.le di velluto turchino con sue frange d'oro, e seta
35+ -2 mappamondi con suo cerchio d'ottone, e piedi di legno cioé uno del
cielo, et uno della terra
2+ -una discrittione d'Italia geografica
2+ -una discritt.e de paesi bassi
12+ -le 4. parte del mondo
8+ -una mappa di tutto il mondo di Giuliano Giansonio
3+ -una Germania
3+ -una mappa del cielo in foglio reale
una Germania inferiore in foglio reale
1+ -una Germania
1+ -una Olanda, et una Zelanda
1+ -una francia
1+ -una Spagna, et
1+ -una Italia

c. 194v.
45+ -n.4. quadri di Stagioni con sui frutti d'una secondo il suo t'[em]po
15+ -un mappamondo di cielo di Rame con suo piede, e circolo d'ottone
5+ -un quadro di San Paolo p.° heremitu senza cornice
5+ -un quadro di S.ta P^rassede senza cornice
5+ -un quadro di S. Zen.[no]ne piccolo senza cornice
30+ -uno specchio di acciaro che fà div.[ersi] effetti con sui piedi di legno
2+ -4 pezzi di pietra di porfido grossatello per scritture
100+ -n.° 23. pezzi di festoni di carta battuta con sui telai depinti
à oro tra' q.li n.° 11. piccoli
25+ -una scanzia di Albuccio corniciata di noce
20+ -una scanzia di albuccio tutta corniciata del med.mo con sui
Mascheroni d'ottone con 2. spartimenti
3+ -un cordofono

c.195r.
2. Stanza della Libraria

30+ -una cuppola p.[er] un Tempio di legno depinto
+6 -una Madonna con un cristo in braccio di carta lavorata d'oro
grillente
4+ -2 teste d'Angeli indorate
10+ -4 colonne ? con sui capitelli di legno depinti
18+ -un pulpito di legno con sui piedi
3+ -un quadro grande di Roma antica
15+ -un quadro grande di tutta la discritt.e della Terra
15 -un leggio con sui piedi di noce lavorato di racchetto di fiandra
corame, e frangie d'oro, e suo intarsio
3 -un leggio tutto dorato di lama d'argento
17 -2 leggio con sui piedi di noce lavorato di corame tutto stampato
con frangie d'oro
5 -un leggio di velluto verde con sue frangie d'arg.to e piedi di noce
30 -un leggio di velluto Rosso con sui piedi lavorato co sue
bullette intorno, e frangie d'oro
100 -un leggio di tela d'arg.to guarnito tutto di passamano con bullette
d'ottone indorate, e sua cop.ta di tela rossa
10+ -una cassa a dui portelli d'albuccio corniciato
20+ -una cassa di noce con sue cornice

c195v.
100 -un organo da 4 registri spezzati con sua cassa sotto
tutta depinta di Rosso
8+ -2. prospettive di Porti depinti
5+ -un festone fatto amezzo circolo
5+ -una testa d'Angelo dorato
4+ -un san Girolamo di cartapesta con un Cristo in mano
sopra un Monte
3+ -una stella di legno inargentata grande
-uno splendone di legno indorato [cancellato]
-un fregio intorno di carta di due imprese [cancellato]
+50 -uno scalettino piccolo di legno
10+ -una Roma moderna miniata
3 -discritione di Spagna

c.196r.

3ª Stanza
?+ -un tavolino di noce con n.° 6 tiratoni ?
5+ -una sedia all'Imp.[eria]le di velluto con sue frangie d'oro e seta
7+ -una sedia piccola da donna di velluto verde con
sue frangie di seta
15+ -3. scabelli dipinti diversi con la Mad.na e s. Aniceto cop.[er]ta
di tela rossa
5+ -uno speccio corniciato di rosso
2 -4 quadri senza cornice de 4 dottori della chiesa
?+ -2 quadri piccoli di un xr'o [Cristo], et un Salv.[ato]re di cartapesta
8+ -un santo Aniceto di carta incollato sopra un quadro di noce
con su cornice
8+ -un Paro di ? piccoli guarniti d'ottone
+50 -una forchetta di ferro da ? guarnita d'ottone
80+ -un ferro da fare ostie vecchio
15 -una storia d'Adamo di noce (un quadro di noce con un rotolo
di diverse figure di fiandra che girano)
3+ -una discritt.e d'Ungaria
10 -2. discritt.e delli paesi Settentrionali
5+ -una discritt.e da paesi bassi

c.196v.
segue la 3ª stanza
?+ -(1) due mappe di fausto Anghese?
-una discritt.e de mappamondi vecchia [ cancellata ]
30+ -un arma attaccata al muro con suoi fiocchi del Card.le ricamata
?+ -un quadretto piccolo di Rame con sua cornice di noce con due figure dentro

c.197r.
4ª Stanza
20+ -una scanzia di albuccio corniciata di noce con sua scanzietta
sopra di 2. armarij corniciata
15+ -n.° 3. scabelli depinti con la Mad.na, e s.to Aniceto cop.ti di tela
rossa
15+ -un quadro d'un Crocifisso senza cornice con la Mad.na e s. M.a
Madalena
5+ -un quadro mezzano della Mad.na con xr'o [Cristo] in braccio, e
intagli
30+ -una discritt.e dell'escuriale di Spagna
-una Campanella piccola attaccata al muro
30+ -n. 8 festoni di Carta pesta di div. frutti
16+ -n. 8 teste d'Angeli di carta dipinti di rame
10+ -un Coccodrillo di mare attaccato al tetto
4 -una discritt.ne di Gierosolima
4 -una discritt.ne d'Europa
6 -una discrittione di Francia
-un mappamondo di carta intagliato di div.i sorti [cancellato]
(3)- 80+ -una sfera del Cielo di div.[ers]i pezzi intagliati
10+ -un torcio da sigillare lett.[er]e con la sua mazza di ferro
20+ -uno Stuccio d'ottone con div.i pezzi di ferro
15 -uno Raggio Latino d'ottone con suo fodro di zigrì
2+ -un Compasso di ferro con sue vite
3 -un tocca lapis d'ottone con sua penna dentro
2 -uno squadro da matematico d'ottone

Note

[1] Codices manuscripti graeci ottoboniani Bibliothecae Vaticanae descripti Praeside Alfhonso Cardinali Capecelatro, Romae - ex Tipografheo Vaticano MDCCCXCIII
Costantino Ruggeri, Memorie istoriche degli Archivi della S. Sede e della Biblioteca Ottoboniana ora riunita alla Vaticana, opuscoli due.
*in BAV, segn. Cataloghi Roma Vaticano Generale 1 Ottoboniani 1
p.XLVIII...Comprate che ebbe il Duca G.A.Altemps questa Biblioteca, la collocò subito in una parte cospicua del suo Palazzo all'Apollinare, facendovi fare delle nobilissime scanzie di noce, ornate di vari intagli d'eccellente disegno; facendo di più dipingere la volta, ed i fregi delle stanze, con vari simboli ed ornati allusivi alle scienze, ed alle bell'arti. (3)
(nota 3: Conspiciendi adhuc sunt parietes nobilibus idoneisque picturis decorati, etsi ad alios usus sit bibliothecae locus conversus, in aedibus Altaempsianis ad S. Apollinaris. Has aedes nuper Leo XIII P.M. haud levi sumptu, Apostolicae Sedi addixit, atque ibi studiorum sedes aptas collocavit).
Fece inoltre rilegare quasi tutti i Codici copren- _p.XLIX_- doli con tavolette di cipresso per difenderli dalle tarme, ornati poi collo stemma gentilizio della sua famiglia.

[2] Carlo Cartari (Bologna1614-Roma 1697), dal 1658 al 65 collaborò con Francesco Borromini e Pietro da Cortona alla costruzione della Biblioteca Alessandrina della Sapienza-v. M. Del Piazzo, Ragguagli borrominiani, Roma 1968.

[3] ASR, fondo Cartari-Febei, vol. 185, c. 78rv.

[4] Archivio Altemps -Castello di Gallese, Libro Mastro: gen.1611-dic.1613.
c.3a: JHS-M.a 1611
Mro Marc.° Ant.° Magni Pitore e per lui a m.a Susana d'Alberti moglie et herede del q.(uondam) m. Pietro Mattari da pagare
-ea P.° ott.ri scudi cinque moneta per tanto consegnato per havere dissignato un' arbore della Casa nella libraria
S 5
- eadi 8 di febraro (1612) s cento di moneta pagatili anzi depositati al monte della Pietta per pagare mad.a Susana Alberti creditrice di detto Marco Antonio, come per cedola consignatoli a detta Susana come si vede per li atti di quintiliano Gargani a uscita in questo 74
S 100
- eadi 2 di luglio (1613) s dugento di m.ta depositati al monte della Pietta per mano di Gio: Ag.° Calvi- per resto è saldo è ultimo pagamento per pagare mad.a Susana Alberti creditice di detto Marco Antonio è cesionario di Gerremia Meomer già batti l'oro come per cedola depositata per li atti dell'Amadeo notaro A.C. (Auditor Camerae) e per li atti di Sante Flori notaro di Campidoglio a uscita in questo 122
S 200

[5] Archivio Altemps -Castello di Gallese
da LLMM 1611-1613 / 1614-1616 / 1619-1620
Libro Maestro 1611-1613
c. 22a 1611 adi 1.a gennaro
- M.ro Giovanni Anguiglia Intagliatore deve dare che tanti ? per debitore il libro antecedente segnato E. E. a carte 63 havuti a bon conto di suo conto
e a 26 detto scudi 92 di moneta hauti conti date per resto e, saldo di sui conti per tutto il pnt (presente) di come per sua ricevuta in filza per S. E. (v.34)
S 92
- (1612) eadi 20 di marzo sc 19 di moneta per resto del suo conto sino al pnte giorno,
come à uscita in questo 78
S 19
- eadi 4 di luglio sc 100 di moneta per la pagha di sud. Gio. per l'intaglio della
galeria nova, à uscita in questo 91
S 100
- (1613) eadi 8 di genaro sc 100 di moneta e sono a bon conto delle scantie dell'intaglio della Galaria à uscita in questo 108 S 100
- eadi 20 di aprile sc 50 di moneta à conto dell'intaglio delle scantie dela libraria
à uscita in questo 117
S 50
c. 22b 1612
- had'havere adi 27 di maggio sc dugento cinquanta di moneta per tanti ne fa buoni spese della nra libraria, è sono per intagliare li cornicioni della libraria secondo la mostra dataci da pagarli cioè scudi 100 à sud. Gio. prossimo e scudi 150 al fine del lavoro come per polizza in questo 73
S 250
(più scudi 111, per totali scudi 361)
c.50b: 1611
-eadi 8 ottobre scudi 60 moneta per tanto consegnato M. Tarquinio Ligustri
Pittore disse per saldo della pittura della libraria vecchia
(v. carta 62)
S 60
-ea 15 8bre scudi 100 moneta consegnato Prospero orzo (Orsi) è
Tarquinio ligustri per la p.a pagha, et mezzo il pagamento della pitura
che deveno fare alla libraria et stansie contigue (v.c. 62a)
S 100
-ea detto scudi 189 baiocchi 24 moneta pagati per un conto
di diverse spese fatte alla libraria, è Camere contigue, come
falegname, e portare mattoni (v.c. 62)
S 189,24
-ea 29 detto scudi 8 bai. 80 mon. per fare cornice al soffitto
della libraria nova (c.62)
S 8,80
- ea 18 di 9bre scudi tredici di moneta pagati a Francesco
mantovano per havere fatto tre invetriate alla stantia
della libraria
S 13
-eadi 3 xmbre scudi tre bai. 50 moneta pagati per azuro
di Spagna come a uscita (c. 68b: In spesa della nra libraria)
S 3,50
-+ altri 10 scudi al mantovano per le invetriate alla libraria
S 10
c.58a: 1611 adi 6 luglio
M. Pietro Nobres pittore s 50 a conto della indoratura del sofitto della
nova galeria (+50 +30)
S 50
-ea 29 detto s 50 hauti come sopra
S 50
-ea 13 d'agosto s 50 di moneta hauti da S.E. come sopra anzi s 30
S 30
S 483,44
c.97a Spese diverse della nra libraria ...s 13000
--c.97b: ...-eadi 13 detto(marzo) s 13 mta pagati à Prospero Orzi pittore, per
tanto consegnatoli cioè s 5 per havere dato il verde alla libraria, è s 8 per havere
dipinto apiede delle scantie una finta de libri
S 13
c.123a: Spese libraria...a Cristoforo falegniame in Navona per filo di rame inargentato
per i libri proibiti S 3,60
b: per scanzie
S 888

Libro Mastro 1619-1620
c. 42a Inventario di Guardaroba -eadi 28 detto s 80 pagati a Gio: Anguilla per la fattura et intaglio di una scansia di nocie intagliata sta in camera
di SE con libri
S 80
-eadi detto s 50 pagati per prezo di un gioco di schachi con
fiure (figure) intagliate
S 50
-eadi detto s 50 pagati al Detto per prezzo di duj piedi di
Astrolabio, o, mapamondo grandi con li sui balaustre
intagliate
S 50
-eadi 20 detto (aprile) s10 per il prezzo di uno Astrolabio
con quattro tavole con lor rete e guarniti d'argento tutto indorato
S 10
-eadi 16 detto s 90 a mro Bernardino Versechia ottonaro per
il prezo di sei lumiere di ottone fatte a stella con una colonna
in mezo tutta di gettito
S 90

[6] LM 1611-1613
c.128 1613
Spese della nra libraria deve dare per tanti posti havere per saldo
d'altro suo conto come in questo (a carta) 123
S 14097,54
-eadi 7 di settembre s 12,60 pagati a mro Antonio Rosetti libraro e
sono per resto di ligature de libri
S 12,60
-eadi 16 di settembre s 3,80 pagati a Antonio Rosetti libraro e
sono per ligatura di libri
S 3,80
-eadi 17 detto s 1,20 pagati a Francesco Bodet Cam.ro per uno
breviario per SE compr˜
S 1,20
-eadi 8 di ottobre s diece pagati con ordine del Padre Bombino
al libraro del Coleggio Germanico per uno libro Villan Pando[?]
S 10
-eadi p¡ di novembre s 18 pagati a' Gerolamo Roco e sono per
3 pezzi di libri del Tilesio (Telesio)
S 18
-eadi 15 detto s 20 pagati a mro Cristoffaro falegname per
havere compro 7 travicelli per fare li tellari dell'invetriate
della Galeria delli libri de manu scritti
S 20
-eadi 18 detto s 14,30 pagati a Antonio Rossetti libraro, e
sono per ligature di diversi libri per resto
S 14,30
-eadi 22 detto s 25 pagati a Gio: Domenico di Sinibaldi e
sono, cioè s 20 per resto saldo del sbozo dell'inventario fatto
de tutta la libraria è s 5 per a bon conto della coppia (copia)
S 25
-eadi 9 di novembre s 22,50 pagati a Gioanetto Fabri vetraro,
per tanto consegnatoli per mano di mro Cristofaro falegname
e sono per le vetriate fatte alla detta libraria
S 22,50
-eadi 23 di xmbre s 5 pagati a Ermano Ermano libraro e sono
per ligatura di libri per resto, saldo
S 5
--128b -eadi 23 xmbre sotto li 14 detto s 820 si fanno boni a
Gio: Paolo Gelli libraro per la valuta di diversi libri hauti da
lui per servitio della nra libraria:
LM 1614-1616
c.15a 1614 adi 9 di gennaro
Spese della nra libraria deveno dare per quanto restano debitrici il
libro lra F c.128
S.14229,94
-eadi 11 detto s 5,30 pagati per un bocaccio vechio compro
S 5,30
-eadi 25 di giugnio s 41 pagati indice partite di s 20 e s 21 a Gio:Domenico
Sinibaldi per lo stracciafoglio del indice delle materie
S 41
-eadi 4 di luglio s 14 pagati a Gio: Domenico di Sinibaldi per prezo di
carte 312 di scrittore cioè dell'Indice delli autori di libri a ragione di
baiocchi 4,1/2 per carta
S 14
-eadi 17 7bre s 3 pagati per ligatura del Indice di diversi libri
S 3
-eadi 14 marzo (1615) s 17,60 pagati a Gio: Domenico di Sinibaldi per
resto dell'indice delli Autori della libraria per tutta la lettera,o, a
b 4, 1/2 il foglio
S 17,60
-eadi 6 luglio s 20 pagati per libri manuscritti compri compendio
d'autori
S 20
-eadi detto s 6 pagati a Gio: Domenico Sinibaldi per saldo del Indice
della Libraria
S 6


GAVIGLIA, A. Q. Sui documenti di archivio che illustrano la Biblioteca Altempsiana: uno studio 2003, http://www.arti.beniculturali.it/ada


home - map - guide - contact - glossary torna alla navigazione

Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma © Archivio di documentazione archeologica 2004-07,last revision 2005-2-7, last update by editors
URL: archeoroma.beniculturali.it/ada