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Carta Archeologica di Roma

Per accedere alle schede collegate ai numeri in pianta cliccare sulla mappa sensibile sottostante.

Tratto da: Carta Archeologica di Roma, tavola I. Firenze 1962, a cura del Ministero della Pubblica Istruzione - Direzione Generale delle Antichità e Belle Arti (Edizione Istituto Geografico Militare).

Le tavole I, II e III non sono attive perché già edite.

On-line la Carta Archeologica di Roma

E' consultabile sulla piattaforma web il lavoro preparatorio della Carta Archeologica di Roma, conservato nel patrimonio documentario dell'Archivio Storico a Palazzo Altemps, edito sotto forma di ebook a cura di Luigia Attilia.

Per la realizzazione dell'edizione on line, è stata effettuata la digitalizzazione delle sei tavole originali in scala 1:2000, rimaste fino ad ora inedite, in formato pdf e di oltre 3000 schede descrittive dei ritrovamenti. Ai fini della consultazione sono stati creati degli hyperlink dai numeri e simboli indicati nelle tavole verso le relative schede. Le innumerevoli schede non numerate e quindi non direttamente collegate alle tavole, compilate nel tempo ad integrazione del progetto, sono consultabili aprendo i file che le raggruppano per settore topografico (tavola, Suburbio, via, località).

Il progetto iniziale del 1947 prevedeva l'edizione di una Carta, alla scala di 1:2.500 divisa in nove tavole, numerate da I a IX. Le prime tre tavole furono edite tra il 1962 e il 1977, a cura dell'Istituto Geografico Militare. Nel 2005 fu elaborata una riedizione della tavola prima, nell'ambito della collana Lexicon Topographicum Urbis Romae, Supplementum I, 1, a cura di M. A. Tomei e P. Liverani, (edizione Quasar).

Il materiale propedeutico alla compilazione della Carta Archeologica di Roma è costituito dalle notizie dei ritrovamenti, complete di riferimenti a fonti bibliografiche e archivistiche aggiornati solo intorno all'anno 1960. Pur costituendo quindi tale materiale il punto di partenza fondamentale per le ricerche sulla topografia di Roma antica, occorre sempre operare un'integrazione dei dati.

Consultando preliminarmente il quadro d'unione, è possibile individuare la tavola sulla quale compiere la ricerca e successivamente visionare l'elenco dei file corrispondenti alle tavole. Effettuando un click sul numero di riferimento (IV-IX) comparirà la tavola selezionata, suddivisa al suo interno in nove settori da lettere alfabetiche, da A ad I, indicate in trasparenza, secondo lo schema del progetto originario.

Passando quindi con il cursore sui punti luminosi sulla mappa, l'utente avrà la possibilità di cliccare sul numero del ritrovamento e consultare le schede correlate. Tra parentesi, accanto al file pdf di ogni scheda, è stato riportato anche il riferimento ad un precedente schema di suddivisione dei settori. I numeri che non si illuminano sono relativi a schede mancanti. Il lavoro ha comportato, in fase preliminare, un controllo capillare e un riordino generale delle schede, al fine di garantire la più corretta esecuzione della riproduzione digitale senza compromettere l'ordinamento originario del complesso documentario. Al termine del progetto è stato inoltre effettuato un ulteriore riscontro della giusta corrispondenza tra simbolo e scheda. Altre informazioni utili alla storia del progetto, nonché le abbreviazioni bibliografiche e archivistiche riportate nelle schede e la simbologia della Carta, sono reperibili nell'Introduzione dell'ebook.

Crediti

Predisposizione per la digitalizzazione delle schede provvisorie della Carta Archeologica di Roma: Paola Curatola (Archivio Storico a Palazzo Altemps); Alda Lorello Sgarro (tirocinio Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici - Università "Sapienza" - Roma).

Realizzazione tecnica del progetto: Pasquale Porreca (CED Soprintendenza); Andrea Varavallo (CED Soprintendenza); Roberto Sartini (MiBACT); Andrea De Calisti, Claudio Friuli (GAP S.r.l.).

Schede non numerate per località

Qui di seguito sono consultabili le schede non numerate suddiviste per località.

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Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma © Archivio di documentazione archeologica 2004-07, ultima revisione 2016-08-08, a cura della redazione
URL: archeoroma.beniculturali.it/ada