Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma
Palazzo Altemps

Archivio di Documentazione Archeologica
Archaeological Data Archives

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Regolamento interno

Premessa

ADA è parte integrante dell'Archivio corrente e di deposito della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, ancora non formalmente caratterizzato come Archivio "storico".

Pertanto la consultabilità a scopi storici è regolata da norme dettate dalla Soprintendenza stessa, in quanto Ente produttore e detentore dell'Archivio (Codice dei Beni culturali e del paesaggio D. Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, art. 124).

Regolamento interno

  1. La consultazione dei documenti originali è regolata da disposizioni generali (Codice dei Beni culturali e del paesaggio D. Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, artt. 122, 123, 124, 125, 126) e dal Regolamento interno.
    L'accesso alla Sala Studio è libero e gratuito.
    L'accesso è consentito esclusivamente previo appuntamento con il personale (tel. 0039-0668485152; 0039-0668485167; 0039-0668485106; fax 066897091; E-mail: ssba-rm.archiviostorico@beniculturali.it.
    Nei giorni prestabiliti è ammesso alla consultazione un massimo di 10 studiosi.
  2. L'archivio è aperto normalmente alla consultazione nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 9.30 alle ore 13. Osserva un periodo di chiusura durante l'estate e in occasione delle principali festività.
    Il Direttore dell'Archivio Storico si riserva di stabilire ulteriori periodi di chiusura per esigenze dell'Ufficio.
  3. Lo studioso è tenuto a esibire un documento d'identità all'ingresso del Palazzo e a riporre nel guardaroba del Museo borse e cartelle, ivi comprese quelle dei Personal Computer.
    Non è consentito l'uso del cellulare nella sala di consultazione.
  4. Lo studioso deve fornire al funzionario di sala tutti i dati necessari per la compilazione del modulo per la richiesta di autorizzazione di consultazione. Deve, altresì, specificare l'argomento della ricerca ed è tenuto a segnalare ogni variazione del tema di ricerca indicato in origine. Tali informazioni sono trattate nel rispetto delle norme sulla privacy.
  5. L'accesso alla consultazione dei documenti è aperto agli studenti universitari, agli specializzandi, ai dottorandi che siano in possesso di lettera di presentazione del Docente o dell'Ente di appartenenza con chiara indicazione dell'argomento della ricerca e dovrà essere preventivamente consultato il Funzionario della Soprintendenza Responsabile di zona per l'assenso.
  6. Nel caso in cui la consultazione dei documenti sia effettuata da parte di soggetti privati (liberi professionisti, imprese, società, studi professionali...) per progettazioni di interventi urbani, dovrà essere preventivamente consultato il Funzionario della Soprintendenza Responsabile di zona per l'assenso.
  7. I documenti consegnati vengono annotati su apposito registro, presi in consegna e restituiti con firma dello studioso.
  8. Il personale dell'Archivio può disporre ispezioni e controlli dei materiali di cui lo studioso risulti in possesso. Sono attivi sistemi di telesorveglianza (art. 13 del Codice in materia di protezione dei dati personali D. Lgs. 169/2003).
  9. Lo studioso è tenuto a registrare ingresso e uscita dalla Sala di consultazione nell'apposito registro.
  10. Gli inventari e gli strumenti di corredo sono liberamente consultabili, anche tramite utilizzo di specifico computer a disposizione degli studiosi. Non è consentito spostare la documentazione dalla Sala di consultazione. Non è consentito prelevare autonomamente il materiale documentario dagli armadi. è consentito ordinare un massimo di cinque prese al giorno. Pertanto, si consiglia di verificare preventivamente negli indici informatizzati del sito il campo "oggetto". è consentito tenere sul tavolo, per la consultazione, una sola busta per volta.
  11. I disegni ordinati potranno essere consultati la volta successiva alla richiesta. Può essere ordinato un massimo di cinque disegni per volta. I disegni richiesti potranno rimanere in deposito per un massimo di 15 giorni.
  12. I fondi non riordinati o non provvisti di sufficienti mezzi di corredo, e i documenti di particolarissimo pregio o che presentano problemi di conservazione, sono esclusi dalla consultazione.
  13. Lo studioso è tenuto a rispettare l'ordine e l'integrità dei documenti a lui consegnati per la consultazione. L'eventuale pregresso disordine deve essere segnalato al funzionario di sala.
  14. E' vietato usare penne a inchiostro liquido, prendere note appoggiandosi ai documenti, apporre segni o numerazioni sulle carte.
  15. Ogni azione di negligenza contraria ai principi di buona conservazione dei documenti potrà avere come conseguenza la sospensione dell'ammissione all'archivio.
  16. La Direzione potrà sottrarre alla consultazione o alla fotoriproduzione documenti per motivi di conservazione o di studio.
  17. L'Archivio non dispone, attualmente, del servizio di riproduzione. Eventuali richieste di riproduzioni, effettuate con mezzi propri, devono essere preventivamente autorizzate dal Funzionario Responsabile dell'Archivio. è consentita la fotoriproduzione esclusivamente dei fondi pertinenti l'Archivio della Soprintendenza. I fondi in copia possono essere soltanto consultati.
  18. Per poter pubblicare un documento in fac-simile è necessario richiedere l'autorizzazione e corrispondere i relativi diritti secondo quanto indicato nel D.M. 4 aprile 1994 G.U. n. 104 del 6 maggio 1994, il cui testo può essere fornito su richiesta. E' disponibile il modulo di richiesta per l'autorizzazione a pubblicare.
  19. In caso di pubblicazione, deve essere accreditata la fonte "Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma- Archivio di Documentazione Archeologica". Una copia della pubblicazione o della tesi di laurea, specializzazione o dottorato deve essere depositata presso l'Archivio stesso.
  20. Le norme che regolano l'accesso degli studiosi alla Sala di Consultazione devono essere rispettate anche dagli utenti che facciano ricerca per scopi personali non di studio o amministrativi.
  21. Si invitano gli studiosi ad attenersi scrupolosamente alle modalità sopra indicate.

Modulistica

  • Modulo di richiesta di accesso alla consultazione dei documenti dell’Archivio;
  • Modulo di richiesta per riproduzioni di documenti dell’Archivio;
  • Modulo di richiesta di autorizzazione alla pubblicazione di documenti dell’Archivio.

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Sovrintendenza Archeologica di Roma © Archivio di documentazione archeologica 2004-07,ultima revisione 2011-02-23, a cura della redazione
URL: archeoroma.beniculturali.it/ada