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Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma Archivio di Documentazione Archeologica |
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Ti trovi in: Home - La storia - Archeologi e studiosi - Alda Levi Fu ispettore archeologo presso varie soprintendenze e presso il Museo Nazionale Romano.
Alda Levi (nata a Bologna, il 16 giugno 1890 e morta a Roma, il 23 giugno 1950), fu fine studiosa di antichità greco romane, interessandosi delle arti plastiche come la grande statuaria. Un caposaldo sono i suoi studi sulle sculture del Palazzo Ducale di Mantova. Ottenne la libera docenza in Archeologia nel 1923. Seconda moglie di Vittorio Spinazzola, collaborò a curare l'opera postuma del marito sugli scavi di Via dell'Abbondanza, e fu tra le prime donne ad accedere come funzionario alle Antichità e Belle Arti. Ispettore dal 1915 alla Soprintendenza agli Scavi e ai Musei delle province di Napoli, Caserta, Avellino, Salerno, Benevento, Campobasso, si occupò dei rinvenimenti in località come i Campi Flegrei ed il Sorrentino. Nel 1924 per poco tempio fu alla Soprintendenza bolognese, e dal 1925 fu dislocata alla Soprintendenza ai Musei e scavi di Lombardia, Piemonte, Liguria, con ufficio distaccato per la Lombardia. Fu l'unico funzionario responsabile di tutto il territorio Lombardo, e le si deve una intensa attività pionieristica con importanti risultati sulla topografia di Milano romana, col primo riconoscimento del più antico circuito delle mura e col rinvenimento dei resti dell'anfiteatro e del teatro. Nei suoi ultimi anni fu assegnata al numismatico del Museo Nazionale Romano. Biografia
Testo di Francesco Scotto Di Freca |
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