Il consolidamento delle strutture nel quartiere occidentale: angolo nord-ovest

I restauri da realizzare nel quartiere occidentale, in particolare, nell’angolo nord-ovest della Domus Aurea, sono impostati per affrontare i due temi principali di intervento sul monumento:

  • il consolidamento delle strutture
  • il confinamento generale dell’area, allo scopo di minimizzare gli scambi termici con l’esterno e quindi proteggere e stabilizzare termicamente gli strati superficiali delle pitture ad affresco,  che decorano la gran parte delle sale della Domus.

In evidenza ambienti 16 e 17

In evidenza ambienti 16 e 17 – Archivio SSBAR

Infatti, la ricostruzione delle volte a botte sugli ambienti 17 e 16 delle c.d. “casermette” al limite est della Domus, risponde alla necessità di confinare gli ambienti e, nel contempo, restaurare e consolidare quel comparto.

Pianta con gli ambienti interessati dall'intervento- Archivio SSBAR

Pianta con gli ambienti interessati dall’intervento- Archivio SSBAR

Il precario stato di conservazione  degli elevati in questa zona  ha reso innanzitutto necessario realizzare opere di puntellamento al fine di porre in sicurezza le strutture: sono in corso i lavori preliminari di scavo di approccio, eseguite con l’assistenza di personale specializzato.

Come risulta evidente dalle planimetrie, il comparto della Domus Aurea oggetto di questi interventi pone in evidenza il delicato aspetto delle interferenze tra le lavorazioni da eseguire e la protezione delle strutture e degli ambienti nell’area; risultava improponibile attraversare il monumento con materiali e attrezzature. Di conseguenza, è stata impostata una uscita diretta dal cantiere verso la limitrofa Via del Monte Oppio; le pratiche per la realizzazione del passo carrabile sono in corso.

Panoramica dell'area- Rielaborazione da Google-Archivio SSBAR

Panoramica dell’area – Rielaborazione da Google Maps -Archivio SSBAR

I primi lavori relativi alla ricostruzione della volta sull’ambiente 16 hanno evidenziato una marcata labilità delle strutture pertinenti soprattutto le creste murarie delle murature d’ambito; tale stato di fatto è apparso evidente solo a seguito di un esame ravvicinato, reso possibile dopo l’asportazione dei restauri delle creste eseguiti negli anni ’60 / ’70; attualmente, ottobre 2012, sono in corso le  opere di consolidamento e risanamento di tali murature.

Risanamento di una delle creste murarie- Archivio SSBAR

Risanamento di una delle creste murarie- Archivio SSBAR

Nel frattempo verrà completata la muratura d’ambito tra i vani 16 e 17, operazione che consentirà dapprima la ricostruzione della volta del vano 16 e, a seguire, l’esecuzione della volta dell’ ambiente 17.

Ricostruzione delle geometrie originali della volta

Ricostruzione delle geometrie originali della volta-Archivio SSBAR

L’intervento successivo, dettato da necessità statiche, riguarderà la ricostruzione di parte della volta della prima galleria traianea (20A), perpendicolare ai due ambienti 16 e 17, per  assicurare continuità strutturale tra il comparto Neroniano e quello Traianeo.

Galleria traianea 20 A, particolare-Archivio SSBAR

Galleria traianea 20 A, particolare-Archivio SSBAR

Per ora si sta qui procedendo a mettere in sicurezza la galleria attraverso  lo scavo delle terre di riempimento che gravano sulla porzione residua della volta e con l’asportazione di opere provvisionali di sostegno, già da tempo in situ.

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Gli autori

Maurizio Pesce

Maurizio Pesce

Funzionario tecnico della SSBAR dal 1978. Dal 1989 fa parte dello staff della Domus Aurea ricoprendo incarichi di supporto alla Direzione e di responsabilità nella gestione degli impianti e delle manutenzioni. Ha lavorato con particolare impegno alla riapertura del monumento nel 1999. Dal 2010 ha assunto l’incarico di direzione tecnica, svolgendo un intensa attività di coordinamento, d’intesa con la direttrice della Domus Aurea, tra le imprese attive, gli operatori e lo Staff, oltre ad essere direttore dei lavori di diversi cantieri per la messa in sicurezza del monumento.
Enrico Del Fiacco

Enrico Del Fiacco

Architetto, dopo i primi anni di esperienza progettuale per il gruppo ENI (Algeria, Angola, Giordania) dalla fine degli anni ‘70 opera nel campo del restauro del patrimonio archeologico e architettonico collaborando con il MIBAC e altre Amministrazioni pubbliche. Tra le principali realizzazioni si segnalano la nuova sistemazione dell’area esterna “Gismondiana” di approccio agli scavi di Ostia Antica; il restauro del Casale  Torlonia e dei Magazzini Severiani nel porto Di Claudio e Traiano; l’allestimento del Museo delle Navi di Fiumicino; il progetto dell’Infrastruttura Museale di Ostia Antica; il progetto del nuovo Parco Archeologico dell’Isola Sacra (ONC); l’allestimento del Museo delle Navi di Nemi; il restauro delle Terme Taurine di Civitavecchia; altri interventi in area monumentale e archeologica in area Romana, Ostiense, Laziale e dell’Etruria Meridionale.
Mario Bellini

Mario Bellini

Nato nel 1951, consegue la Laurea in ingegneria civile (sez. edile) presso l’Università degli Studi di Firenze nel 1976 ricevendo il premio (ex equo) della Fondazione Pontello. Post laurea collabora ai gruppi di lavoro per i progetti pilota per il recupero dei centri storici della Toscana e segue corsi di aggiornamento sulle tematiche strutturali nel restauro edilizio e monumentale presso il Politecnico di Milano. Professionalmente si occupa di coordinamento in materia di sicurezza e salute, progettazione esecutiva e costruttiva dei lavori di consolidamento per conto di aziende specializzate in restauro e consolidamento di beni monumentali ed opere in c.a. Dal 1997 indirizza l’attività professionale in forma esclusiva verso il restauro e consolidamento di manufatti archeologici e monumentali per conto di Amministrazioni pubbliche ed Enti istituzionali. Dal 2010 fa parte del gruppo di lavoro della Domus Aurea.
Heinz-Jürgen Beste

Heinz-Jürgen Beste

Nato a in Germania/Westfalia. 1980-86 Ha studiato architettura e storia di arte al Politecnico di Dortmund e all’Università di Berlino. 1988-1995 Assistente scientifico presso l’Istituto di storia dell’architettura dell’Università di Monaco. 1989 Borsa di viaggio dell’Istituto Archeologico Germanico. 1986-1995 Partecipazione alle campagne di scavo dell’Istituto Archeologico Germanico a Paestum, Metaponto, Siracusa e Selinunte. 1997 Dottore di ricerca alla facoltà di architettura dell’Università di Monaco. Dal 1995 Membro scientifico dell’Istituto Archeologico Germanico nel settore architettura romana e topografia.

4 commenti

  1. Lavoro eccezionale per la precarietà delle strutture nelle condizioni originali.
    Particolare elogio alla Direzione Tecnica dei cantieri che ha saputo risolvere con successo le problematiche contingenti che si sono presentate nello sviluppo dei lavori.
    Dott.Ing. Maurizio radicchi

  2. Tutto quello che state facendo è degno di nota,mi piacerebbe sapere quando sarà possibile visitare la domus aurea.

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