
Vi segnaliamo l’aggiornamento dei lavori di consolidamento e messa in sicurezza attuati fino al 13 Marzo 2013, offerto dalla tabella riassuntiva e dal contestuale nuovo quadro di sintesi dei flussi di spesa.
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Vi segnaliamo l’aggiornamento dei lavori di consolidamento e messa in sicurezza attuati fino al 13 Marzo 2013, offerto dalla tabella riassuntiva e dal contestuale nuovo quadro di sintesi dei flussi di spesa.

Il sondaggio archeologico effettuato sull’estradosso delle gallerie traianee 20A e 20B ha richiesto, nella sua fase preliminare, la rimozione di tutte le piante aventi carattere di infestanti che avevano radicato nell’interro sovrastante il massetto di raccordo e copertura delle volte.
Le tipologie vegetali che più hanno presentato problemi con la struttura muraria e difficoltà di diserbo ed estirpazione sono state un Ailanthus altissima (Ailanto) e un grosso cespuglio di Laurus nobilis (Alloro).

Nell’ultimo periodo siamo stati molto impegnati ad organizzare i nuovi lavori. Soprattutto a preparare i progetti per impegnare i fondi ancora disponibili; le procedure previste dal Codice dei Contratti Pubblici, sia per gli incarichi diretti sotto soglia, sia per le gare, sono piuttosto articolate ed esigono il rispetto di fasi e di tempi ben precisi. Quindi il periodo che passa tra la predisposizione di un progetto e l’avvio dei lavori è relativamente lungo.
A breve daremo informazione su quanto è stato speso e dei lavori conclusi nell’ultimo trimestre.
I cantieri di consolidamento strutturale e di messa in sicurezza degli apparati decorativi già in funzione stanno comunque avanzando, accompagnati dalle attività di supporto di analisi tecniche, di rilievo e documentazione fotografica. Attendiamo in particolare i risultati delle analisi biologiche e agronomiche per il problema delle radici presenti nell’Ambiente 41.
Stiamo procedendo con l’esplorazione del sistema fognario antico e stiamo per avviare una campagna di saggi nell’area esterna soprastante alla Domus, che integrerà la nostra attuale conoscenza delle quote e dell’assetto del monumento. Questi elementi permetteranno di chiudere la terza fase di sperimentazione finalizzata al progetto di sistemazione dell’area esterna.

Trasduttori per il monitoraggio delle lesioni- Archivio SSBAR
Abbiamo aggiornato il monitoraggio micro-ambientale interno con una razionalizzazione del piano dei punti di rilevamento in base all’andamento dei cantieri, e stiamo attualmente studiando l’aggiornamento e incremento del sistema cablato di monitoraggio strutturale, in funzione già da 13 anni nella Domus.