Gli Interventi sulle “Casermette” – Aggiornamento Novembre 2013

I restauri da realizzare sull’area nord-occidentale della Domus Aurea, impostati allo scopo di affrontare i due temi principali di intervento sul monumento, sono in corso.

Planimetria generale della Domus Aurea, in rosso l'area d'intervento - Archivio SSBAR

Planimetria generale della Domus Aurea, in rosso l’area d’intervento – Archivio SSBAR

Area del cantiere relativo all'ambiente 16 - Archivio SSBAR

Area del cantiere relativo all’ambiente 16 – Archivio SSBAR

Come già illustrato, il consolidamento delle strutture ed il confinamento generale dell’area (finalizzato alla protezione degli strati superficiali e degli affreschi), costituiscono il corpo degli interventi sulla Domus.

La ricostruzione della volta a botte sull’ambiente 16 delle “casermette” (numeri 7-17 della planimetria generale) rappresenta il primo intervento attualmente in fase conclusiva, finalizzato al confinamento degli ambienti della Domus e al restauro e consolidamento di quel comparto.

Area del cantiere relativa all'ambiente 16 - Archivio SSBAR

Area del cantiere relativa all’ambiente 16 – Archivio SSBAR

Anche le opere di protezione e scavo archeologico sulle gallerie traianee 20A e 20B sono state finalizzate alla difesa strutturale degli ambienti; il tutto allo scopo, tra l’altro, di liberare quel settore da opere provvisionali realizzate da tempo e di porre in sicurezza alcune strutture (in particolare la 20B). Si è quindi deciso di liberare gli estradossi delle volte 20A e 20B al fine di individuarne la struttura di collegamento, attualmente non chiara a causa dell’importante rilevato che la ricopre; si sono dunque eseguiti gli scavi necessari ad asportare la terra sovrastante.

Ambiente 16, copertura protettiva - Archivio SSBAR

Ambiente 16, copertura protettiva – Archivio SSBAR

I lavori relativi alla ricostruzione della volta sulla 16 hanno evidenziato una marcata labilità delle creste murarie delle murature d’ambito; tale stato di fatto è apparso evidente solo a seguito di un esame ravvicinato, resosi possibile dopo l’asportazione dei restauri eseguiti negli anni ’60/’70 e con la bonifica della vegetazione infestante.

Galleria traianea 20b, opere di puntellamento e di scavo conoscitivo - Archivio SSBAR

Galleria traianea 20b, opere di puntellamento e di scavo conoscitivo – Archivio SSBAR

Ambito tra le Gallerie traiane 20A e 20B, opere conoscitive e di protezione - Archivio SBBAR

Ambito tra le Gallerie traiane 20A e 20B, opere conoscitive e di protezione – Archivio SBBAR

Nel contempo è stata terminata la muratura d’ambito tra ambienti 16 e 17, l’operazione ha consentito di affrontare la ricostruzione della volta sulla 16 e, a seguire, l’esecuzione della volta sulla 17.

Come risulta evidente dalle planimetrie, il comparto della Domus Aurea oggetto di questi interventi pone inoltre  in evidenza il delicato aspetto delle interferenze tra le lavorazioni da eseguire da parte delle varie imprese impegnate nell’area.

Ambito 16, imposta della volta, a destra l'ambiente 15 - Archivio SSBAR

Ambito 16, imposta della volta, a destra l’ambiente 15 – Archivio SSBAR

Ambiente 16, imposta della volta, a sinistra ambiente 17 - Archivio SSBAR

Ambiente 16, imposta della volta, a sinistra ambiente 17 – Archivio SSBAR

Ad oggi (novembre 2013) la ricostruzione della volta sull’ambiente 16 delle “casermette” è quasi conclusa; numerose attività e ricerche hanno allungato i tempi di realizzazione, e segnatamente:

Ambiente 16, prove relative alle malte e ai tufi - Archivio SSBAR

Ambiente 16, prove relative alle malte e ai tufi – Archivio SSBAR

  • l’esecuzione di numerose prove relative alla qualità delle malte da utilizzare e alla consistenza e giacitura dei tufi.
  • la messa in opera di alcune tubazioni di scarico acque piovane come parte del drenaggio generale dell’area superiore.
Le differenze geometriche e strutturali tra le murature dei vari ambienti - Archivio SSBAR

Le differenze geometriche e strutturali tra le murature dei vari ambienti – Archivio SSBAR

Nel frattempo, gli studi relativi all’assetto planialtimetrico del giardino sono in fase definitiva e consentiranno a breve di impostare le quote e le pendenze definitive.

Il progresso dei lavori ha permesso di assumere una grande quantità di informazioni relative alla tipologia strutturale e alle geometrie delle “casermette”; in particolare la nostra attenzione si è focalizzata su due aspetti:

  • Sia la volta sulla 17 che quella sulla 16 hanno evidenziato chiari segni che mostrano una loro prima realizzazione ad una determinata quota, la loro successiva demolizione avvenuta in un periodo incerto ma coevo, nonché la ricostruzione finale di entrambe ad una quota di imposta rialzata di circa 55 centimetri. Questa realtà alimenta l’ipotesi (tra le molte in campo) che questo comparto architettonico potesse riguardare una iniziale stesura della Domus Aurea, soggetta poi a modifiche in corso d’opera o che, addirittura, facesse parte di una struttura preesistente utilizzata in seguito per la realizzazione del monumento.

    Differenze geometriche e costruttive tra gli ambienti e la scarsa coerenza muraria delle volte originali - Archivio SSBAR

    Differenze geometriche e costruttive tra gli ambienti e la scarsa coerenza muraria delle volte originali – Archivio SSBAR

  • La necessità di “pareggiare” le quote del giardino superiore, o anche un successivo intervento traianeo destinato alla realizzazione delle terme, potrebbero essere state le motivazioni di questa variante ricostruttiva. Superfluo dire che le ricerche sono in corso.

    Ambiente 16, la ricostruzione della volta ormai in fase conclusiva - Archivio SSBAR

    Ambiente 16, la ricostruzione della volta ormai in fase conclusiva – Archivio SSBAR

  • Una ulteriore caratteristica strutturale ha focalizzato la nostra attenzione al termine della liberazione delle creste murarie sugli ambienti 16 e 17: le immagini allegate testimoniano una scelta costruttiva che sembra essere presente su tutte le “stanze” delle casermette studiate finora: i singoli ambienti appaiono costruiti come comparti indipendenti e accostati tra loro, quasi fossero scatole affiancate ; ovvero, le murature di pertinenza tra gli ambienti stessi non sono “in comunione” assumendosi quindi il carico della coppia di volte che insistono su di esse, ma “in aderenza”, ogni “scatola” muraria assume il carico della porzione di volta relativa al suo ambiente.

Siamo in (impaziente) attesa di poter approfondire lo studio sui successivi ambienti delle “casermette”.

Il gruppo di lavoro è formato da: Fedora Filippi (Archeologa), H. Beste (DAI, studio architettonico, rilievi e ricostruzioni grafiche delle volte); M. Bellini (progettista delle strutture) e M. Pesce (tecnico SSBAR).

L’Impresa: Celsi.
This entry was posted by Enrico Del Fiacco. Bookmark the permalink.

L'autore

Enrico Del Fiacco

Enrico Del Fiacco

Architetto, dopo i primi anni di esperienza progettuale per il gruppo ENI (Algeria, Angola, Giordania) dalla fine degli anni ‘70 opera nel campo del restauro del patrimonio archeologico e architettonico collaborando con il MIBAC e altre Amministrazioni pubbliche. Tra le principali realizzazioni si segnalano la nuova sistemazione dell’area esterna “Gismondiana” di approccio agli scavi di Ostia Antica; il restauro del Casale  Torlonia e dei Magazzini Severiani nel porto Di Claudio e Traiano; l’allestimento del Museo delle Navi di Fiumicino; il progetto dell’Infrastruttura Museale di Ostia Antica; il progetto del nuovo Parco Archeologico dell’Isola Sacra (ONC); l’allestimento del Museo delle Navi di Nemi; il restauro delle Terme Taurine di Civitavecchia; altri interventi in area monumentale e archeologica in area Romana, Ostiense, Laziale e dell’Etruria Meridionale.

2 commenti

  1. SIr,
    we spend in the summer several days at Rome. Is it possible to visti the domus aurea with a guide? Where can we find a guide?
    Yours fatihfully,
    Lieven Defreyne

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>