Un aggiornamento dopo il maltempo

Non abbiamo  potuto aggiornare le notizie sul Cantiere, poichè dopo le intense e straordinarie piogge dell’inizio di febbraio, purtroppo i lavori hanno dovuto essere sospesi per l’impossibilità di operare all’interno del monumento in sicurezza. In quei giorni tra il 2 e il 4 febbraio siamo riusciti comunque a completare il montaggio del grande capannone provvisorio, sotto il quale si è avviato lo scavo del giardino nell’ambito del primo cantiere pilota per il risanamento della parte superiore della Domus.

Fase di montaggio del grande capannone provvisorio - Archivio SSBAR

Fase di montaggio del grande capannone provvisorio – Archivio SSBAR

Sopralluogo del 10 - 02 - 2014 - Archivio SSBAR

Sopralluogo del 10 – 02 – 2014 – Archivio SSBAR

Sopralluogo del 10 - 02 - 2014 - Archivio SSBAR

Sopralluogo del 10 – 02 – 2014 – Archivio SSBAR

Martedì 18 e venerdì 21 scorsi abbiamo ispezionato lo stato dell’ambiente interno e abbiamo deciso di non autorizzare ancora le imprese alla rispresa dei lavori. Lo staff interno della Soprintendenza, insieme con i Direttori dei Lavori,  i tecnici ingegneri e i responsabili della sicurezza, ha steso un Verbale con un planning di coordinamento delle attività propedeutiche alla ripresa dei lavori.

Sopralluogo del 14 - 02 - 2014 - Archivio SSBAR

Sopralluogo del 14 – 02 – 2014 – Archivio SSBAR

Sopralluogo del 14 - 02 - 2014 - Archivio SSBAR

Sopralluogo del 14 – 02 – 2014 – Archivio SSBAR

Va segnalato che purtroppo l’umidità e l’acqua piovana penetrata all’interno hanno messo in crisi il funzionamento degli impianti elettrici tanto da non permettere di accedere e lavorare. Per questo il planning approvato prevede innanzitutto la messa in sicurezza dell’impianto elettrico, poi l’individuazione di percorsi protetti e limitati, con il confinamento e l’esclusione di zone ritenute meno sicure, al fine di predisporre una mappa con i percorsi agibili e illuminati ai quali le diverse imprese dovranno attenersi per raggiungere gli ambiti di lavoro loro assegnati. Per martedì 25 febbraio è prevista una valutazione generale della situazione anche con i responsabili delle imprese e la decisione per quanto riguarda la ripresa dei lavori.

D’altra parte, essendo questo il secondo evento traumatico di piogge alluvionali in breve tempo (l’altro fu circa due anni fa, ma questa volta l’evento è stato molto più grave e mai riscontrato con tale intensità a nostra memoria nella Domus Aurea da almeno 20 anni) abbiamo anche deciso di procedere alla messa in opera di un drenaggio provvisorio e superficiale nell’area soprastante la Domus Aurea che aiuti lo smaltimento dell’acqua nel malaugurato caso in cui si dovessero nuovamente verificare simili eventi metereologici.

2 commenti

  1. buon giorno, faccio parte di Formae Soc. Coop., società d’ingegneri e architetti incaricata di sviluppare i progetti di cantiere per la ricostruzione del Teatro Galli di Rimini, dall’ATI che si è aggiudicata i lavori formata da CESI di Imola e Coop. Costruzioni di Bologna.
    Sotto il pavimento della platea sono stati rinvenuti reperti archeologici di epoca romana così in accordo con la soprintendenza si stanno mettendo in atto interventi per proteggerli ed al tempo stesso rendere visitabile l’ambiente ricavando una “Area Archeologica” sotto la platea che è mediamente a circa – 2,5 mt. rispetto alla quota delle strade e che per essere mantenuta asciutta durante le piogge abbiamo studiato un impianto perimetrale per il drenaggio dell’area per il periodo che l’inalzamento della falda possa invadere il campo. Il quesito però che le porrei ed al quale non sono riuscito ad avere risposta è a quale condizione è opportuno tenere il microclima in ambiente. Io ho predisposto 20°C. e 50% di U.R. con 4 volumi ora di ricambio aria per tenere l’aria più pulita possibile ed evitare il diffondersi di sostanze, funghi o batteri che possano intaccare i mosaici e le superfici degli altri reperti, ma le sarei grato se potesse aiutarmi in questo non essendo ad avere risposte da nessuno.
    Grazie distinti saluti
    P.I. Giorgio Benvenuti

  2. I valori di T 20° e UR 50% rientrano nei valori raccomandati per la conservazione di mosaici e materiali lapidei (vedi Atto di indirizzo sui criteri tecnico scientifici e sugli standard dei musei, Tabella 1 : UR tra 45 e 60% e T min 6 in inverno e max 25 in estate) – ma si tratta di indicazioni per manufatti musealizzati; per materiali in situ bisogna considerare – come per la Domus – la stabilizzazione delle condizioni come condizione necessaria per la conservazione

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