Parco di Colle Oppio: percorso di informazione e consultazione pubblica

Percorso di informazione e consultazione pubblica sui progetti in corso nel Parco di Colle Oppio, con particolare riferimento all’area della Domus Aurea, e loro successivi sviluppi.

Nel Parco del Colle Oppio e nell’area della Domus Aurea è stato avviato un progetto per la riqualificazione della zona soprastante la Domus Aurea: un giardino sostenibile creato con nuove tecniche per la conservazione del monumento.

La Soprintendenza Speciale per il Colosseo, Il Museo Nazionale Romano e l’Area Archeologica di Roma, in collaborazione con il Municipio Roma I Centro, invitano le cittadine e i cittadini a un percorso di comunicazione e consultazione pubblica sul progetto e per raccogliere indicazioni e suggerimenti per la successiva gestione del giardino e di un piano regolatore del Parco.

Le cittadine e i cittadini interessati a partecipare sono invitati ad iscriversi seguendo le indicazioni contenute nell’avviso allegato entro l’8 novembre 2015

Avviso consultazione Domus Aurea Colle Oppio

8 commenti

  1. Architettonicamente e storicamente la Domus Aurea dominava Colle Oppio. Perchè una volta riusciti a riportarla alla luce del sole si decide di rinterrarla sotto un giardino pensile, come fosse una catacomba e non la superba sede di Nerone? Tra le diverse soluzioni possibili,mi sembra che sia stata scelta la soluzione architettonica più inadeguata e costosa.A livello urbanistico non si uniforma alla visibilità che impongono gli altri resti archeologici che fanno bella mostra di sè nel parco di Colle La copertura della Domus Aurea, quando realizzata apparirà come un moderno giardino sopraelevato che nulla avrà di archeologico e destinato alla rapida fatiscenza.
    Credo invece che 31.000.000 di Euro siano sufficienti, con adeguati accorgimenti, per fare di Colle Oppio il gioiello di Parco Archeologico che tutti i cittadini romani si aspettano di poter esibire al mondo entro due o tre anni
    Arch.Concetta Caminiti

  2. Buongiorno. Scrivo per comunicare il dispiacere nello constatare che questo sito, nato con un intento quantomai lodevole, non sia utilizzato neppure al minimo delle sue possibilità. Come non ha alcuna utilità lavorare in un sito archeologico una volta ogni tre mesi, così non ne ha aggiornare un sito internet con la stessa frequenza. Per postare poi cosa? Un comunicato rivolto ai cittadini romani che difficilmente leggeranno un sito aggiornato ogni tre mesi.Siete bravissimi a gestire un sito archeologico, ma il sito internet ha bisogno di essere seguito e gestito con uguale competenza, pena l’essere inutile. Grazie.

  3. Gentile Architetto, intanto una precisazione: come è noto la Domus Aurea diventò un complesso sotterraneo quando Traiano la utilizzò come sostruzione per la terrazza delle sue Terme sul Colle Oppio. Per questo motivo anche gli scavi dall’alto non riporteranno mai alla luce il complesso neroniano, ma si fermeranno sempre sul piano della terrazza delle Terme.
    Inoltre, come Lei avrà letto anche su questo blog, gli interventi su strutture ed opere di interesse storico artistico devono essere effettuati nel rispetto delle condizioni alle quali l’opera si e’ adattata nel corso dei secoli, vale a dire che la Domus Aurea e’ arrivata sino a noi in quanto ha trovato una forma di adattamento alle condizioni ambientali (umidità e temperatura) cui e’ sottoposta, altrimenti sarebbe scomparsa.
    L’unica cosa che ci e’ dato fare, pertanto e’ quella di ridurre la velocità del degrado, cercando di mantenere stabili le condizioni medie alle quali l’opera si e’ adattata nel corso degli anni. Dire che il nostro progetto prevede il reinterro della Domus Aurea sotto un giardino pensile non è corretto: il progetto mira infatti ad asportare la terra che sovrasta il monumento antico, che reca danni per peso, composizione, infiltrazioni di acqua etc, sostituendola con un Sistema integrato di protezione (di cui il giardino è solo l’ultimo strato) che deve garantire, con un peso estremamente ridotto rispetto a quello del terreno attuale, la impermeabilizzazione, la traspirazione e il mantenimento delle stesse condizioni termo igrometriche, cioè dei valori attuali di umidità e temperatura, all’interno del monumento. Un processo di essiccazione, quale si verificherebbe se la Domus Aurea non continuasse ad essere protetta dall’alto, provocherebbe la perdita del suo immenso patrimonio decorativo.

  4. Lei ha sicuramente una parte di ragione, ma vorremmo precisare ancora una volta che questo blog è gestito direttamente da noi e di conseguenza segue l’andamento dei nostri lavori. Ci sono dei periodi, come questo appena trascorso, in cui lo staff è impegnato in intense attività di progettazione anche se, come abbiamo comunicato, all’interno della Domus Aurea continua il capillare e paziente lavoro di messa in sicurezza di strutture e superfici decorate in alcuni ambienti, operazione che richiede tempi lunghi. Di solito diamo notizia di questi lavori a cantieri conclusi e di conseguenza aggiorniamo la tavola con lo stato dei lavori e la tabella dei fondi. Il nostro non è un sito web tipo social-network o promozionale, ma una sorta di Bollettino informativo delle nostre attività. Quando non abbiamo nulla di concreto da comunicare, semplicemente non lo facciamo. Sono comunque ben accetti suggerimenti in proposito! Il comunicato riguardante il Percorso di informazione e Consultazione pubblica sul Parco del Colle Oppio è stato certamente postato sul nostro blog (è il nostro staff che è attualmente impegnato nello svolgimento del percorso), ma è anche sulla home page del Sito Istituzionale della Soprintendenza, su quella del Sito Istituzionale del I Municipio ed è stato diffuso presso Comitati e Associazioni presenti nei quartieri interessati.

  5. Caro Staff della Domus,
    continuo a seguirvi anche da lontano. Ho visto che la raccolta di fondi ha raggiunto la somma di 17.700 Euro ! lo so che puo’ sembrare poco, ma a me sembra molto, se penso a come cominciammo. Mi piacerebbe anche conoscere quanti sono stati i visitatori finora e se si può’ avere una statistica sulle provenienze (almeno nazionali/internazionali). So che state lavorando tantissimo sempre su più’ fronti e con tutte le variegate competenze di cui siete capaci. La Domus continua dunque a fare la sua parte per la Cultura. Questo e’ cio’ che conta. Spero che, davvero presto, arrivi la svolta decisiva (e promessa) per il completamento del suo progetto di risanamento, io continuo, con il mio insopprimibile ottimismo, a crederci…. e so che voi sareste pronti!
    Questo Auguro alla Domus e a tutti voi, ve lo meritate.
    Buone Feste di fine anno all’intero Staff e al Personale di vigilanza.
    Fedora Filippi

  6. Cara Fedora, come avrai saputo i tuoi auguri hanno portato fortuna: è infatti in arrivo un finanziamento per la Domus Aurea di 13 milioni di Euro. Come tu ben sai lo stanziamento non sarà sufficiente a coprire l’intero costo del Progetto di Risanamento, ma ci permetterà di lavorare con continuità e rinnovata passione.
    L’apertura al pubblico del Cantiere della Domus Aurea, pur se limitata ai soli giorni di sabato e domenica, ha riscosso un notevole successo: in un anno i visitatori sono stati 50.854 e il 20% circa delle visite guidate sono state effettuate in lingua straniera. Ma, numeri a parte, quello che ci fa estremamente piacere sono i commenti dei visitatori, pubblicati anche sul portale web Tripadvisor, dove molti definiscono la visita “una esperienza unica”, si dimostrano interessati alle problematiche di risanamento ed esprimono un generale apprezzamento per la competenza e la passione delle guide.
    Come vedi tutto il lavoro fatto insieme sta dando i suoi frutti!
    Tutto lo staff della Domus Aurea ti augura con sincero affetto un Felice Anno Nuovo nella certezza che tu continuerai a seguirci da lontano e a supportarci con la tua professionalità e il tuo entusiasmo.

  7. buongiorno!! dai, dateci un paio di anticipazioni, qualche notizia sullo stato di avanzamento dei progetti.. con simpatia ed ammirazione, federico amante della domus e vostro assiduo lettore

  8. In merito all’aggiornamento del sito, vorrei segnalare che l’ultimo aggiornamento della mappa con lo stato dei lavori risale ad un anno fa. Sarebbe utile avere una mappa aggiornata con la stessa frequenza quanto lo era fino all’anno scorso. Cordiali saluti.

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