Ida Sciortino

Autore/Autrice: Ida Sciortino

Laureata presso l’Università La Sapienza di Roma, lavora dal 1980 nella Soprintendenza Archeologica di Roma. Dal 1982 ha seguito tutte le indagini archeologiche dell’area nord-ovest del Foro Romano ed in particolare ha rinvenuto un importante deposito votivo riconosciuto come sede della fase più antica del culto di Saturno; i reperti ceramici pertinenti a questo sito verranno esposti nel nuovo allestimento dell’Antiquarium del Foro. Dal 2003 si è poi impegnata nella tutela e nella ricerca, funzioni svolte nel territorio relativo al I Municipio, in particolare nella zona limitrofa all’ Area Archeologica Centrale. Funzionario Responsabile dell’area Nord Ovest del Foro Romano ,ha portato a termine le indagini archeologiche e il restauro delle strutture emergenti del sito consentendo nell'ambito delle manifestazioni per il “Bimillenario di Augusto”, il 30 settembre 2014 di restituire alla pubblica fruizione, l'antico percorso del Vico Iugario - Basilica Giulia. Dal 2003 è Direttore della Basilica sotterranea di Porta Maggiore, di cui ha promosso gli interventi di conservazione e restauro e curato l’allestimento didattico per la presentazione al pubblico in occasione dell’apertura del monumento entro la primavera del 2015. Dal 1992 fa parte dello staff della Domus Aurea, seguendo le diverse attività di tutela, ricerca, conservazione e promozione. Ha preso parte alla realizzazione del Progetto Definitivo per il risanamento del monumento e fin dall’inizio ha coordinato la redazione del blog dedicato al Cantiere Domus Aurea. Da ultimo ha ricevuto la nomina di Direttore della Domus Aurea.

Aggiornamento sullo stato dei lavori al 20 gennaio 2015

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Dopo l’apertura al pubblico del Cantiere della Domus Aurea nei giorni di sabato e domenica, che continua a registrare una ininterrotta partecipazione di visitatori, i lavori connessi con il “Progetto Domus Aurea” proseguono sia con i consolidamenti all’interno del monumento, di cui vi daremo notizie specifiche nei prossimi articoli, sia a livello dei Giardini del Colle Oppio.

Mentre continuano le complesse opere di risanamento strutturale nelle cd “Casermette”, sono ultimati i consolidamenti e la messa in sicurezza delle superfici decorate negli ambienti  24, 25, 56, 58, 59, 60, 63 e 116 . Sono inoltre in via di completamento gli interventi nelle stanze 22, 23 e 62, sale che a breve saranno completamente liberate dai ponteggi.

Ambiente 23, tassello di pulitura parete sud - archivio SOPRINTENDENZA

Ambiente 23, tassello di pulitura parete sud – archivio SOPRINTENDENZA

Ambiente 23, tassello di pulitura sulla volta - archivio SOPRINTENDENZA

Ambiente 23, tassello di pulitura sulla volta – archivio SOPRINTENDENZA

Corridoio 62, messa in sicurezza delle superfici decorate - archivio SOPRINTENDENZA

Corridoio 62, messa in sicurezza delle superfici decorate – archivio SOPRINTENDENZA

Corridoio 62, particolare di distacco degli strati preparatori e della superficie pittorica dal supporto murario  - archivio SOPRINTENDENZA-

Corridoio 62, particolare di distacco degli strati preparatori e della superficie pittorica dal supporto murario – archivio SOPRINTENDENZA-

Nel frattempo  sono stati appaltati i lavori per la ultimazione dei consolidamenti nelle stanze 32-33-34 e progettati i nuovi interventi che a breve andranno anch’essi in appalto.

A livello dei giardini del Colle Oppio, nell’area soprastante la Domus Aurea, si è andati avanti con la messa in opera del “Tappeto drenante provvisorio” che sembra ben assolvere al suo compito di ridurre le percolazioni gravi all’interno del monumento, attraverso un drenaggio di superficie, che  si pensa di incrementare al fine di consentire la prosecuzione dei lavori  anche in caso di eventi  meteorologici di rilevante entità.

Il cantiere pilota: nebulizzazione durante le fasi estive dei lavori - archivio SOPRINTENDENZA

Il cantiere pilota: nebulizzazione durante le fasi estive dei lavori – archivio SOPRINTENDENZA

Il cantiere pilota - archivio SOPRINTENDENZA

Il cantiere pilota – archivio SOPRINTENDENZA

Con grande soddisfazione di tutto lo staff, sono in fase conclusiva anche i lavori nel Cantiere Pilota, dove, dopo il consolidamento e il risarcimento delle lacune nelle strutture antiche emerse con lo scavo, è stata ultimata la messa in opera degli strati del  pacchetto previsto nel “Sistema Integrato di Protezione”, con la rete di tubi drenanti e la creazione dei cavidotti per i sistemi di monitoraggio. Per la conclusione di questa importante sperimentazione del Progetto resta soltanto la fase conclusiva con la messa a dimora delle essenze prescelte, la realizzazione dei percorsi e la posa in opera delle canalette per la sistemazione di questa prima parte del nuovo giardino sostenibile.

Nel frattempo sono in esecuzione gli scavi per la costruzione del condotto fognario che recapiterà le acque drenate nella rete comunale.

Si aggiorna lo Stato dei Lavori e la situazione della spesa

I lavori al Cantiere Pilota

IMMAGINE IN EVIDENZA

Proseguono nell’area del cantiere Pilota le opere previste per la realizzazione della sperimentazione del Progetto di risanamento della Domus Aurea.

E’ in corso la prima fase operativa consistente nello scavo archeologico finalizzato a rimettere in luce le strutture antiche per poi consentire il  loro necessario ripristino prima della posa in opera del Sistema Integrato di Protezione.

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Nuove indagini sul Colle Oppio

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Pubblichiamo oggi, nella categoria Ricerca Scientifica -  Indagini archeologiche, un nuovo articolo: i primi risultati di uno scavo effettuato sui giardini del Colle Oppio, al di sopra delle gallerie traianee 20a e 20b, finalizzato alla conoscenza dell’assetto esterno e delle caratteristiche costruttive delle volte antiche per la ricostruzione delle parti mancanti nell’ambito del progetto di consolidamento e protezione del monumento. Continua a leggere

Gli interventi di consolidamento nel quartiere orientale

Restauratrice a lavoro - Archivio SSBAR

Il quartiere orientale della Domus Aurea, organizzato intorno alla ben nota Sala Ottagonale, è stato interessato a partire dal 2006 dall’azione del Commissario delegato per la messa in sicurezza urgente della Domus Aurea istituito con Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 3541 del 18 agosto 2006. Dopo una fase di studio e progettazione i primi interventi di consolidamento (Lotto I°) sono stati avviati nel 2010. Tali lavori, diretti dal Commissario Ing. L. Marchetti, hanno riguardato i consolidamenti delle murature verticali, di piattabande, oltre che di monitoraggi strutturali e microclimatici, concentrati nel settore orientale del monumento. Con Ordinanza PCM n. 4017 del 25 aprile 2012, il Commisariamento è cessato e tutto il monumento  e con esso i fondi rimasti disponibili sono ritornati sotto la responsabilità e la gestione ordinaria della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, che nel frattempo aveva continuato ad operare nel settore occidentale, oltre che a svolgere la funzione di tutela del Monumento.

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