
Sono stati recentemente completati gli interventi di messa in sicurezza nell’ambiente n. 33, la Sala della Volta Rossa.
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Sono stati recentemente completati gli interventi di messa in sicurezza nell’ambiente n. 33, la Sala della Volta Rossa.

Gli interventi conservativi volti a mettere in sicurezza le superfici della Domus Aurea decorate con intonaci, dipinti murali e stucchi, si svolgono parallelamente alla verifica statica delle strutture architettoniche e al monitoraggio ambientale.
Il quartiere orientale della Domus Aurea, organizzato intorno alla ben nota Sala Ottagonale, è stato interessato a partire dal 2006 dall’azione del Commissario delegato per la messa in sicurezza urgente della Domus Aurea istituito con Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 3541 del 18 agosto 2006. Dopo una fase di studio e progettazione i primi interventi di consolidamento (Lotto I°) sono stati avviati nel 2010. Tali lavori, diretti dal Commissario Ing. L. Marchetti, hanno riguardato i consolidamenti delle murature verticali, di piattabande, oltre che di monitoraggi strutturali e microclimatici, concentrati nel settore orientale del monumento. Con Ordinanza PCM n. 4017 del 25 aprile 2012, il Commisariamento è cessato e tutto il monumento e con esso i fondi rimasti disponibili sono ritornati sotto la responsabilità e la gestione ordinaria della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, che nel frattempo aveva continuato ad operare nel settore occidentale, oltre che a svolgere la funzione di tutela del Monumento.

Nell’ambito della collaborazione istituzionale tra la Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma (SSBAR – Mibac) e l’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro (ISCR – Mibac) è stato effettuato,

I restauri da realizzare nel quartiere occidentale, in particolare, nell’angolo nord-ovest della Domus Aurea, sono impostati per affrontare i due temi principali di intervento sul monumento:

Tra le principali cause che mettono a rischio la conservazione del palazzo neroniano, divenuto sotterraneo con le opere di Traiano, un ruolo determinante sulle superfici affrescate è svolto anche dalla luce,