Sono presenti 5 articoli

Un aggiornamento sui lavori e i programmi

In primo piano

LOGO ARTICOLO

Dopo la Conferenza stampa dello scorso 18 giugno 2014 nella quale e’ stato presentato il Progetto definitivo per il nuovo giardino soprastante la Domus Aurea, e’ proseguito il Cantiere Pilota per la realizzazione del primo dei 22 bacini previsti dal Sistema integrato di protezione.

L’esperienza vissuta piu’ volte in questi ultimi anni relativa agli effetti negativi delle piogge torrenziali che si sono abbattute su Roma e, in particolare, le difficolta’ che ha provocato al buon andamento dei lavori interni l’ultima “bomba d’acqua” dello scorso febbraio che ci ha obbligato ad una sospensione dei cantieri per motivi di sicurezza, ci hanno condotto alla decisione di mettere in opera un “Tappeto drenante provvisorio“, che e’ stato progettato da Vincenzo Angeloro, l’ingegnere idraulico nel Gruppo di progettazione del grande “Progetto Domus Aurea” con la collaborazione del nostro staff (in particolare di Maurizio Pesce, Coordinatore tecnico del monumento. Questo intervento ha lo scopo di mettere la Domus al riparo da eventi meteorici gravi in una fase cosi’ delicata dell’attuazione del suo consolidamento, in considerazione dei lunghi tempi (minimo 4 anni) che si dovranno attendere per il progetto definitivo.

Durante il periodo delle ferie estive abbiamo cercato di proteggere  l’area dagli accampamenti ne lgiardino soprastante di persone senza fissa dimora, con una attivita’ di vigilanza notturna, ma la situazione, nonostante i tanti sgomberi attuati dalle forze dell’ordine e la continua manutenzione della recinzione che viene ogni sera tagliata, non e’ migliorata alla ripresa dei lavori.  Confidiamo molto che con la realizzazione della nuova recinzione e l’estensione dei lavori su tutta la superficie del giardino, la situazione possa definitivamente migliorare.

Intanto stanno continuando i lavori interni – in particolare il consolidamento strutturale del settore occidentale cd. ex Casermette e della Galleria di accesso 18. E’ stato avviata la messa in sicurezza dell’apparato decorativo dell’Ambiente 116, uno dei pochi completamente conservato anche nel pavimento a mosaico.

E’ in corso, inoltre,  la progettazione di nuovi interventi che andranno in appalto entro la fine dell’anno, predisponendo cosi’ l’attivita’ per l’anno prossimo.  Aggiorniamo inoltre lo stato dei lavori e la situazione della spesa.

Ambienti 41 e 42: risultati delle analisi di laboratorio sugli apparati radicali

evidenza

E’ sicuramente importante, per tutti coloro che come noi hanno a cuore la Domus Aurea, bene archeologico unico e irripetibile,  e la vegetazione, come patrimonio naturalistico e magnificenza percepibile, fare il punto sulla difficile relazione che intercorre tra questi due elementi nel contesto del giardino del Colle Oppio.

Continua a leggere

Vegetazione con carattere di infestante sull’estradosso della galleria traianea 20B

in evidenza

Il sondaggio archeologico effettuato sull’estradosso delle gallerie traianee 20A e 20B ha richiesto, nella sua fase preliminare, la rimozione di tutte le piante aventi carattere di infestanti che avevano radicato nell’interro sovrastante il massetto di raccordo e copertura delle volte.

Le tipologie vegetali che più hanno presentato problemi con la struttura muraria e difficoltà di diserbo ed estirpazione sono state un Ailanthus altissima (Ailanto) e un grosso cespuglio di Laurus nobilis (Alloro).

Continua a leggere