Tipologia

Eroine di Stile. La Moda Italiana veste il Risorgimento

Allestimento Loggia meridionale
Period: 
23/11/2011 - 22/01/2012

Al Museo Nazionale Romano - Palazzo Altemps, dal 23 novembre 2011 al 22 gennaio 2012, sarà visitabile l'esposizione "Eroine di Stile. La moda italiana veste il Risorgimento". L’esposizione, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, gode del logo ufficiale delle Celebrazioni per il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia ed è promossa dalla Provincia di Roma.

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Archeologia e Paesaggio Agrario (terminata il 30 gennaio 2011)

Palazzo Altemps
Period: 
16/10/2010 - 30/01/2011

Fotografie di Marco Delogu (2009), Giuliano Matteucci (2009), Guy Tillim (2006), Esther Boise Van Deman (1908-1913).

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Crustumerium

Tomba di età orientalizzante con olla a coppette in corso di scavo

Crustumerium, secondo gli autori antichi, era una città affacciata sul Tevere tra Eretum e Fidenae; grazie a queste precise testimonianze, cui deve aggiungersi l'indicazione dell'esatta distanza da Roma lungo la via Salaria, è risultato agevole identificare il sito storico, segnato da una vasta area di materiali archeologici di superficie.

Basilica di S.Ippolito e Antiquarium

La Basilica di S.Ippolito fu riportata alla luce agli inizi degli anni ’70 del secolo scorso, presso il canale di Fiumicino (antica fossa Traiana) nell’Isola Sacra. Costruita tra la fine del IV e gli inizi del V secolo, è la Basilica paleocristiana più importante del suburbio portuense. Sorge su di un edificio termale d’età romana di cui restano degli ambienti e in particolare alcune cisterne per l’acqua. 

Porto di Traiano

Porto di Traiano, Portico di Claudio, 42-62 sec. d.C.

Dopo la costruzione del Porto di Claudio, inaugurato nel 64 d.C., le accresciute esigenze di rifornimento di Roma imposero la realizzazione di un nuovo bacino portuale costruito dall'Imperatore Traiano.
Il nuovo porto di forma esagonale fu collegato con un nuovo canale al Tevere in modo da facilitare il trasferimento delle derrate a Roma.

Necropoli della Via Laurentina

La Necropoli, già nota nell'800, fu scavata da Guido Calza nel primo trentennio del secolo scorso. Il nucleo del complesso messo in luce si sviluppa all'incrocio tra la via Laurentina ed una strada che corre in direzione est-ovest. Risalente nella sua prima fase all'età repubblicana, la necropoli venne utilizzata fino al terzo  secolo d.C.. Continue infiltrazioni d'acqua dal sottosuolo resero necessario un rialzamento del livello del sepolcreto, così che le tombe più recenti si sovrapposero alle più antiche sfruttandone spesso le fondazioni.

Necropoli di Porto

Il complesso che attualmente consente la visione di oltre 200 edifici funerari conosciuto come l’area demaniale della necropoli di Porto, costituisce l’estremo limite meridionale dell’insediamento sepolcrale sviluppatosi ai lati della la via Flavia Severiana, a partire dalla fine del I secolo d.C, fino al IV secolo d.C. Le dinamiche di occupazione del sito confermano l’importanza dell’asse viario sopraelevato verso cui convergono le tombe, che dapprima isolate, formano per addossamenti progressivi il primo fronte stradale.

Invito a tavola - Ceramiche medievali e moderne alla Crypta Balbi (terminata il 6 febbraio 2011)

Boccale in maiolica - sec.XV
Period: 
09/07/2010 - 06/02/2011

La Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma presenta un’eccezionale collezione di ceramiche che raccontano la storia di Roma dal periodo tardo antico all’età moderna.

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Necropoli di Villa Doria Pamphilj

VillaPamphilj, Piccolo Colombario

Si conservano alcuni resti murari di sepolcri dalla fine dell’età repubblicana alla metà del II sec. d.C. con particolare riferimento al tipo costruttivo detto “colombario” relativo all’uso dell’incinerazione.

Villa di Livia

Stanza della villa di Livia

Dal 1982 la Soprintendenza Archeologica di Roma conduce indagini nella Villa di Livia, denominata dalle fonti antiche 'ad gallinas albas', in ricordo di uno straordinario evento occorso a Livia, sposa di Ottaviano Augusto, mentre si recava nei suoi possedimenti: “…a Livia Drusilla…un’aquila lasciò cadere dall’alto in grembo…una gallina di straordinario candore che teneva nel becco un ramo di alloro con le sue bacche. Gli aruspici ingiunsero di allevare il volatile e la sua prole, di piantare il ramo e custodirlo religiosamente.

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