Chiuso

Crustumerium

Tomba di età orientalizzante con olla a coppette in corso di scavo

Crustumerium, secondo gli autori antichi, era una città affacciata sul Tevere tra Eretum e Fidenae; grazie a queste precise testimonianze, cui deve aggiungersi l'indicazione dell'esatta distanza da Roma lungo la via Salaria, è risultato agevole identificare il sito storico, segnato da una vasta area di materiali archeologici di superficie.

Necropoli di Villa Doria Pamphilj

VillaPamphilj, Piccolo Colombario

Si conservano alcuni resti murari di sepolcri dalla fine dell’età repubblicana alla metà del II sec. d.C. con particolare riferimento al tipo costruttivo detto “colombario” relativo all’uso dell’incinerazione.

Tempio di Portunus al Foro Boario

Tempio di Portunus

Il Tempio Rettangolare, tetrastilo e pseudo-periptero, di ordine ionico, è uno degli edifici più integri di Roma antica; è situato nella vasta Piazza della Bocca della Verità e rappresenta oggi un’importante testimonianza dell’architettura romana pressoché integra nella sua struttura.

Risorsa Video: 

Aula decagonale cd. Tempio di Minerva Medica

Tempio di Minerva Medica

Il maestoso edificio in via Giolitti, cd. "Tempio di Minerva Medica" (e già di “Ercole Callaico” o “Le Galluzze”), apparteneva ad un grande complesso di epoca tardo-antica, già interpretato come residenza imperiale, del quale costituiva un grande ambiente di rappresentanza.

Mitreo Barberini

Affresco con Mitra tauroctono sotto soffitto voltato che simula la grotta

All’interno del comprensorio pertinente alla Galleria Nazionale di Arte Antica, nell’ambiente seminterrato della Palazzina Savorgnan di Brazzà, si trova un importante monumento di epoca imperiale romana, il cd. Mitreo Barberini.

Si tratta di un piccolo edificio che, riutilizzando precedenti strutture del II secolo d.C., fu dedicato al culto di Mitra, divinità solare di origine iranica già garante dei patti e delle convenzioni, poi dal profilo più dichiaratamente militare e dunque particolarmente diffuso tra le legioni romane soprattutto nel medio e tardo impero.

Casa Bellezza

Interno della domus

L’antico edificio presente in largo Arrigo VII, noto come Casa Bellezza – ma il nome spetta in realtà alla sovrastante palazzina moderna appartenuta negli anni ’30 del Novecento al maestro Vincenzo Bellezza – fu messo in luce e parzialmente scavato nel corso di una ristrutturazione dell’edificio negli anni ’50; successivi interventi della Soprintendenza hanno provveduto a consolidamenti statici ed al restauro delle pitture.

Basilica Sotterranea di Porta Maggiore

Panorama della Basilica

Subito fuori l’odierna Porta Maggiore, punto di convergenza del più importante gruppo di acquedotti della Roma imperiale, si nasconde, al di sotto di sette metri dal livello dell’attuale via Prenestina, l’interessantissimo complesso monumentale, riportato alla luce casualmente, in seguito ad un cedimento del terreno lungo la linea ferroviaria Roma-Cassino nell’aprile del 1917.

Basilica Hilariana

Veduta generale della Basilica Hilariana

Il complesso già individuato in piccola parte nel 1889, scavato per una porzione molto più ampia nel 1987-89, è stato portato in luce sostanzialmente per intero nel 1997, nel quadro delle indagini preliminari ai lavori di ristrutturazione dell’Ospedale.

Domus Aurea

Domus Aurea stanza 42

Dopo l’incendio del 64 d.C., che distrusse gran parte del centro di Roma, l’imperatore Nerone si fece costruire una nuova residenza con le pareti ricoperte di marmi pregiati e le volte decorate d’oro e di pietre preziose, tanto da meritare il nome di Domus Aurea. Venne progettata dagli architetti Severo e Celere e decorata dal pittore Fabullo. L’enorme complesso comprendeva sconfinati vigneti, pascoli e boschi, un lago artificiale, tesori saccheggiati nelle città d’Oriente e preziosi ornamenti, fra i quali una colossale statua dell’imperatore nelle vesti del dio Sole.

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