Sala D - Le insegne imperiali

Scettro del potere

Questo incredibile tesoro, datato dalla stratigrafia agli inizi del IV secolo d. C., era originariamente costituito da quattro portastendardi, tre lance da parata e tre scettri.      

Se le parti lignee degli oggetti (le aste) sono andate perdute, si sono invece conservate le parti metalliche (in ferro e oricalco, una lega simile al moderno ottone) e le sfere in vetro e calcedonio che costituivano le parti terminali degli scettri.

Si tratta delle insegne di un imperatore romano, ovvero dei “segni del potere” che il princeps portava con sé nelle cerimonie ufficiali.

Assai suggestiva l’ipotesi che queste appartenessero all’imperatore Massenzio e che fossero state nascoste nell’imminenza della battaglia di Ponte Milvio che lo oppose a Costantino (312 d. C.) o subito dopo lo scontro, che si concluse con la sconfitta e la morte di Massenzio nelle acque del Tevere.