Idolo del Gianicolo. Dal santuario sulle pendici orientali del Gianicolo. IV sec

La statuetta, in bronzo dorato, raffigura un personaggio maschile con il capo coperto e il corpo velato da un tessuto sottile, completamente avvolto dalle spire di un serpente con la testa di drago.

L’idolo fu ritrovato sigillato all’interno di un grande altare triangolare in muratura, insieme a numerose offerte votive (sette uova, fiori e semi).

Il santuario, situato alle pendici orientali del Gianicolo, lungo l’attuale via Dandolo, risale alla metà del IV secolo d.C.: era dedicato a un culto misterico di origine orientale, da riferire probabilmente alla divinità di Baal, venerata ad Eliopoli, attuale Libano.